Crea sito
Ott 162016
 

ci credo

Lei è una bella donna, dicono in molti, con lo sguardo malinconico, un tipo strano che sorride poco, ma quando lo fa illumina il mondo.
Scontrosa da sembrare quasi asociale ma anche timida, e così bella, quando il rossore dell’emozione le copre il viso e le fa tremare la voce.
Apparentamente aggressiva, a volte anche in modo marcato, quasi a volersi difendere dal mondo intero.
E invece, null’altro vi è, dietro quell’armatura di aggressività, che un cuore che altro non sa fare che amare.
Si, solo un cuore che ama, ma un cuore quando viene tradito troppe volte si difende, spara, uccide e lancia sassate di parole
per difendersi e indossa la corazza di ferro, lo sguardo quasi gelido e il sorriso trattenuto ma solo per timore che qualcuno, un’ennesima volta, le possa portare via tutto e spezzarle ancora il cuore in mille pezzi.
Lei è speciale, ma, come tutte le persone speciali, inconsapevole di esserlo, lei è speciale nel suo modo di fare e non fa distinzione nel porsi, sia con una donna o sia con un uomo, perchè tutti siamo anime.
L’ho conosciuta un po’ di anni fa, ci siamo frequentati assiduamente per un po’, chi ci vedeva insieme poteva e sicuramente qualcuno ha pensato ad una storia d’amore fra di noi, per il suo modo di fare, magari per il suo modo di scrivere, per il nostro essere, ma non era cosi.
Eravamo solo amici, anche se innamorarsi di lei non è poi difficile; farla innamorare, invece, è quasi impossibile, o meglio diventare per lei amore è una partita persa perchè fedele ai suoi principi, a quella promessa fatta, nella buona e nella cattiva sorte e lo è ora e lo sarà sempre restando fedele ai suoi principi, anche se dovesse scoprirsi innamorata un giorno di un amore più grande.

Il suo essere provoca spesso gelosie in alcune donne, per la sua indipendenza, per il suo modo di scrivere d’amore, di dipingere con le parole quadri di vere passioni.
Passioni descritte, che spesso però, danno motivo per equivocare. Ma certe passioni, si sa, si scrivono solo quando abitano nel cuore, quando le viviamo dentro, dentro il nostro cuore.
Questo di lei ho amato da subito: la sua lealtà, la sua determinazione in difesa dei valori in cui crede, il tenere stretto le cose che contano, quel suo infinito amare tutti, non come uomo o come donna, ma come anime e la sua capacità di condividere e donare la sua conoscenza, il cuore, il tempo, indistintamente a chiunque senza mai nulla chiedere o volere se non un sorriso.

L’ho rivista una settimana fa, son passati quasi quattro anni dall’ultima volta.
Ero emozionato e lei anche, sempre bella uguale, perché lei per me è bella, di una bellezza unica dentro e fuori, con quello sguardo malinconico che non abbandona mai.
L’ho abbracciata come si abbraccia una vecchia amica, ma l’ho stretta forte come si stringe un amore, perchè quel suo profumo di donna mi è entrato nel cuore e cosi sussurrando le ho detto:” Io ti amo” e lei sorridendo ha risposto: “ anche io da morire, siamo amici”.
Si, lei è una donna speciale, bella nel cuore, bella nella passione e quando ama, ama fortemente e questo può intimorire chi non è abituato ad amare come lei.
Le donne potrebbero vedere in lei una rivale che invece non c’è, fraintendere la sua determinazione, la sua ostinazione e non comprendere, invece, la sua purezza d’animo e il suo amare come solo l’amore sa, senza cercare amore.

Lei non è una donna qualunque che vive amando se stessa e magari tenendo incatenato il proprio uomo, perché amare è lasciare ed essere lasciati liberi come cavalli selvaggi senza padroni, amare e essere fedeli al proprio cuore cavalcando liberi i prati della vita.

© Silvana Stremiz

Sorry, the comment form is closed at this time.