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L’Impronta del Viandante” di Stefano Del Degan

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Giu 232015
 

foto libro 1

 

libro 2

 

Prefazione a cura di Silvana Stremiz del libro

L’Impronta del Viandante” di Stefano Del Degan

 Codice  ISBN 978-88-6955-005-8 Corvino Edizioni

Ho avuto l’onore di leggere in anteprima la breve composizione letteraria “L’impronta del Viandante”

che è anche l’opera prima di Stefano Del Degan.

Una raccolta di piccole perle di saggezza, brevi racconti e qualche poesia, un vero e proprio piccolo

scrigno di tesori. Stefano inizia il suo viaggio da scrittore di aforismi molto criptici nel web sul sito di

PensieriParole, per poi espandersi su Facebook ottenendo sempre maggior consensi.

È un viaggio che percorre a piedi scalzi il mondo mediatico dopo aver calpestato la vita, fino a partorire questo

piccolo capolavoro. Il poeta è a tratti criptico, a tratti romantico, quasi disarmato, per poi stupirci ancora come piccolo

narratore, coinvolge sempre, qualsiasi direzione egli decida di intraprendere. Mescola le emozioni del suo sentire con la realtà quotidiana. Tinge l’inchiostro nel  vissuto rendendo spettacolare la vita.

Novantanove battiti di vita tra aforismi, racconti  e poesia. Ecco alcuni brevi passaggi del libro:

 

Non chiedere a un poeta / cos’è la poesia, /

t’incanterà d’irrazionalità e / ne uscirai stordita, /

mentre lui continua / a poetar vita.

 

Accogli il respiro della notte, / sarai accudita

come in un abbraccio.

 

Gli scaffali delle librerie sono pieni di libri di poesie e di aforismi che spesso nessuno compra, ma credo proprio che“L’impronta del Viandante” non possa né debba essere lasciato e dimenticato sul ripiano di una

libreria in uno scaffale qualunque. Non potete far mancare nel salotto di casa questo piccolo “gioiello”

di Stefano Del Degan.

 

Silvana Stremiz

Prefazione di Silvana Stremiz ” Oltre L’ombra Del Vento” di Roberto Colonnelli

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Mag 222015
 

Roberto-oltre

Prefazione a cura di Silvana Stremiz

Roberto Colonnelli con la sua nuova raccolta poetica “Oltre l’Ombra del vento”

ci dimostra che sta nascendo una nuova era di “Poeti” dove contano i battiti e la semplicità e ci insegna che quando a scrivere sono  il cuore e la forza dell’amore, esce una poesia autentica, unica e preziosa.

Poetando in un modo tutto suo, coinvolge senza bisogno di abbellire le parole con rime sforzate o una ricercata tecnica, perché la sua forza è il cuore.

Lo stile fluido e coinvolgente di Roberto ci fa sentire sottopelle la sua poesia perché profuma di vissuto, ci dona la consapevolezza che il tempo è un dono che va respirato profondamente con il cuore per non perdere un solo battito e che la vita si nutre di sogni e di speranza.

Intinge i colori dei suoi versi nelle proprie emozioni prima di trasformarli in parole per incantare anche il più arido dei cuori. Il motore trainante di questa sua seconda opera sono la sua anima, la sua donna, i figli e la famiglia. Ci dona un paio di ali per volare oltre, per sognare, per credere e sperare, per sfuggire alla quotidianità ed allo scontato, a questo “tempo” fatto di sconfitte dove sembra vincere sempre il male. Ci insegna a sognare, senza mai perdere la visione della realtà e ci fa attraversare il buio della morte portandoci alla luce della vita e dell’amore.

Ognuno può riconoscersi nei suoi versi, sentirli propri e viverli da dentro senza mai stancarsi di rileggerli.

Toccante la poesia per il padre, L’ultima Notte 

dove accompagna suo padre per mano all’ultimo respiro:

Noi siamo ciò che nella mente custodiamo, /

siamo le risate, i pianti, i sapori delle cose buone

 

Io conosco / il mio cuore / e i suoi mille inganni / lo seguo nell ’aria /

leggero con suoi svolazzi e a volte lo raccolgo / al suolo dopo i suoi /

rocamboleschi stramazzi.

Dalla poesia, Il mio cuore

 

Il meglio di me / lo posso vedere

solo riflesso / negli occhi / delle persone care.

Dalla  poesia  : The Best Of me

 

La sua vita non è vita dice:

La mia Vita / non è fatta / di speranze o desideri

non è un sostantivo, / la mia Vita / è azioni e verbo.

La mia Vita / non è “vita”, / la mia vita / è “vivere”.

 

Belli e toccanti sono i versi dedicati alla sua donna:

Lei ha di una dea del cielo il modo / ma lei è qui, lei è mia

e posso solo ringraziare / il cielo del mio tanto raro amore.

 

La poetessa Alda Merini scrisse:

Ho bisogno di poesia

questa magia che brucia

la pesantezza delle parole

che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

 

La poesia di Roberto questo ci dona: una magia che brucia la pesantezza delle parole e risveglia le emozioni donando nuovi colori.

Ci sono versi ed emozioni che tutti portiamo nell’anima, ma a volte sono celati persino a noi stessi. Poi ci capita di leggere un libro, Oltre l’Ombra del Vento e ci troviamo parte di esso, con occhi e cuore più grandi. Ho conosciuto di persona il poeta e posso dire che dietro a questa  raccolta poetica, “vive” una grande persona.

L’impronta del Viandante – di Stefano Del Degan

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Apr 032015
 

STEFANO

Prefazione

Ho avuto l’onore di leggere in anteprima la breve composizione letteraria “L’impronta del Viandante” che è anche l’opera prima di Stefano Del Degan.
Una raccolta di piccole perle di saggezza, brevi racconti e qualche poesia, un vero e proprio piccolo scrigno di tesori.

Stefano inizia il suo viaggio da scrittore di aforismi molto criptici nel web sul sito di PensieriParole, per poi espandersi su Facebook ottenendo sempre maggior consensi.

È un viaggio che percorre a piedi scalzi il mondo mediatico dopo aver calpestato la vita, fino a partorire questo piccolo capolavoro.

Il poeta è a tratti criptico, a tratti romantico, quasi disarmato, per poi stupirci ancora come piccolo narratore, coinvolge sempre, qualsiasi direzione egli decida di intraprendere. Mescola le emozioni del suo sentire con la realtà quotidiana. Tinge l’inchiostro nel vissuto rendendo spettacolare la vita.

Novantanove battiti di vita tra aforismi, racconti e poesia.
Ecco alcuni brevi passaggi del libro:
Non chiedere a un poeta / cos’è la poesia, / t’incanterà
d’irrazionalità e / ne uscirai stordita, / mentre lui continua / a poetar vita.

Accogli il respiro della notte, / sarai accudita come in un abbraccio.

Gli scaffali delle librerie sono pieni di libri di poesie e di aforismi che spesso nessuno compra, ma credo proprio che “L’impronta del Viandante” non possa né debba essere lasciato e dimenticato sul ripiano di una libreria in uno scaffale qualunque. Non potete far mancare nel salotto di casa questo piccolo “gioiello” di Stefano Del Degan.

Silvana Stremiz

Dic 122014
 

matilde liro

 

Prefazione a cura di Silvana Stremiz

 

Quando si parla di poesia, si pensa subito ai poeti che hanno saputo incidere nel tempo emozioni indelebili. Ci viene in mente Leopardi, studiato sui banchi di scuola, (spesso con noia, e lo sappiamo bene) oppure Ungaretti con il suo: “mi illumino d’immenso”, che ha scritto parole eterne. La mia preferita è la Merini, perché ha reso infinito l’animo stesso della poesia con grande intensità.

Ma spesso, quando parliamo di poesia, dimentichiamo di leggere i poeti in erba, nomi sconosciuti che non hanno nulla da invidiare ai grandi. Te ne accorgi leggendo il libro: “La luce dell’ombra” di Matilde Marcuzzo. Il titolo è già un ottimo presagio. In copertina l’opera Amore e Psiche di Canova ed a fine testo, i quattro colori che rappresentano i quattro elementi, con al centro un’opera di Jacopo Zucchi, di ottimo impatto emotivo. I versi di Matilde cantano ogni sfumatura di vita, ogni forma di battito d’anima. Ci raccontano, si raccontano e suonano nell’infinito della vita. Ci portano ai ricordi d’infanzia, a quei brividi che ci accomunano accompagnando il vissuto di ognuno di noi in modo consueto, ma unico per ciascuno.

Quando nel coltre di molecole/il pianto echeggiò sul cielo/

e dipinse uccelli e tuoni/fui la tua nuvola.

Versi tratti dalla poesia: “Il Primo battito” dedicata alla madre per il giorno della sua nascita.

Appare dall’ignoto la mia terra/ e dal confine un germoglio di famiglia/protrae le sue radici al ventre del mio cuore.

Versi dalla Poesia: “Amando”, dedicata alla sua famiglia.

È arrivato un treno che portava l’attesa/ l’ultima fermata eri tu/ tutto un mondo tutta una vita.

Versi dalla poesia: “Ritorno”.

Un istante ancora ed il mondo muore qui/ nel tuo indecifrabile abbraccio / amore mio .

Versi d’amore dalla poesia: “Un istante”.

Liriche d’amore e di vita quelle della Matilde, dove più volte canta alla sua famiglia. Scrive senza mai dimenticare la grandezza dell’anima, senza perdersi nella pochezza della vita, cogliendo l’essenza di ogni respiro. Respirando con l’anima. Le librerie sono stracolme di volumi in versi, ma non tutti i libri di poesia sono in grado di tracciare emozioni indelebili all’anima. La poesia è poesia quando a scrivere è l’inchiostro dell’anima, e quando tutto arriva e parte dall’anima e mentre leggiamo un leggero brivido ci travolge.

La poesia di Matilde è raffinata, mai scontata, priva di retorica e ogni pagina ci fa comprendere che i grandi poeti esistono ancora.

 

Silvana Stremiz